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La baia delle meraviglie

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Acque blu punteggiate di candidi scogli da cui sembrano risonare i canti delle sirene, spiagge di un bianco fatato che invitano alla quiete sognante; e cosi che si mostra nella sua totale bellezza, la spettacolare baia di Soverato, recentemente decretata "Parco Marino". Situata al centro della Baia dell'Ippocampo, la cittadina negli anni si è sviluppata ed estesa, confermandosi ad alta vocazione turistica. I profondi fondali, prettamente sabbiosi, poco sfruttati, sono coperti da praterie di "posidonia" e celano tesori di rara bellezza marina. E' piacevole lasciarsi sedurre dal richiamo del mare, per questo la Perladello Ionio propone itinerari subacquei alla scoperta di fondali straordinari. L'area marina in questione risulta essere l'habitat ideale per lenumerosissime colonie di ippocampi e pesci ago, sempre più rari nel Mediterraneo. La presenza degli hippocampus, secondo gli esperti del settore, sono considerati dei grandi indicatori della qualità delle acque, in quanto essendo organismi stanziali, vivono nel loro habitat in stato di delicato equilibrio naturale. La baia di Soverato, dunque, può vantarsi di una straordinaria e bizzara presenza, il cavalluccio marino, conosciuto da tempi immemorabili e ben voluto dagli uomini, sovente citato dalla mitologia greca come simbolo di fedeltà, stupisce ancora per quel suo tratto di simpatia e per quei suoi colori a ppariscenti e cangianti. Un mondo sommerso, ricco di vita, un piccolo paradiso che regala uno spettacolo suggestivo, ove al calare del sole, le stelle marine riemergono dalla sabbia per danzare tra i flutti del mare. Da qui, dal mare ai monti, si possono raggiungere luoghi di rara bellezza e straordinaria diversità paesaggistica. Centri dove si respira aria di culture passate che si fondono con riti e antiche tradizioni. Il borgo medievale di Soverato Vecchia si sviluppa sulla sommità di una collina naturalmente difesa, circondata su tre lati dal fiume Beltrame. Il toponimo Subératum indica la presenza di boschi di querce da sughero che dovevano caratterizzare la macchia mediterranea nell'alto medioevo. La sua fondazione si deve al fenomeno di "incastellamento" che caratterizza i borghi medievali della Calabria a partire dal VII secolo. Gli elementi urbanistici che allo0 stato attuale maggiormente caratterizzano il borgo sono la cinta muraria, le abitazioni e e le chiese.
 
Sonja Matina 
 
 
 

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